LILA YOGA

"Che tutto in te sia gioia. Questa è la tua meta"

LILA YOGA

UN PENSIERO, UNA STORIA ZEN E UNA LEGGENDA

A proposito della meditazione di ieri…

 

TU SEI IL DIVINO E IL DIVINO E’ IN TE!

STORIELLA ZEN

“Sono venuto qui, maestro, perché mi sento così inutile che non ho voglia di fare nulla. Mi dicono che sono un inetto, che non faccio bene niente, che sono maldestro e un po’ tonto. Come posso migliorare? Che cosa posso fare perché mi apprezzino di più?”.

Il maestro gli rispose senza guardarlo: “Mi dispiace, ragazzo. Non ti posso aiutare perché prima ho un problema da risolvere. Dopo, magari…”. E dopo una pausa aggiunse: “Ma se tu mi aiutassi, magari potrei risolvere il mio problema più in fretta e dopo aiutare te”.
“Con piacere, maestro” disse il giovane esitante, sentendosi di nuovo sminuito visto che la soluzione del suo problema era stata rimandata per l’ennesima volta.
“Bene” continuò il maestro.
Si tolse un anello che portava al mignolo della mano sinistra e, porgendolo al ragazzo, aggiunse: “Prendi il cavallo che c’è là fuori e va’ al mercato. Ho bisogno di vendere questo anello perché devo pagare un debito.
Vorrei ricavarne una bella sommetta, per cui non accettare meno di una moneta d’oro.
Va’ e ritorna con la moneta d’oro il più presto possibile.

Il giovane prese l’anello e partì. Appena fu giunto al mercato iniziò a offrire l’anello ai mercanti, che lo guardavano con un certo interesse finché il giovane diceva il prezzo.

Quando il giovane menzionava la moneta d’oro, alcuni si mettevano a ridere, altri giravano la faccia dall’altra parte e soltanto un vecchio gentile si prese la briga di spiegargli che una moneta d’oro era troppo preziosa in cambio di un anello. Pur di aiutarlo, qualcuno gli offrì una moneta d’argento e un recipiente di rame, ma il giovane aveva istruzioni di non accettare meno di una moneta d’oro e rifiutò l’offerta.
Dopo avere offerto il gioiello a tutte le persone che incrociava al mercato – e saranno state più di cento- rimontò a cavallo demoralizzato per il fallimento e intraprese la via del ritorno.
Quanto avrebbe desiderato avere una moneta d’oro per regalarla al maestro e liberarlo dalle sue preoccupazioni!
Così finalmente avrebbe ottenuto il suo consiglio e l’aiuto.
Entrò nella sua stanza.

“Maestro” disse “mi dispiace. Non è possibile ricavare quello che chiedi. Magari sarei riuscito a ottenere due o tre monete d’argento, ma credo di non poter ingannare nessuno riguardo il vero valore dell’anello.”
“Quello che hai detto è molto importante, giovane amico” rispose il maestro sorridendo. “Prima dobbiamo conoscere il vero valore dell’anello.
Rimonta a cavallo e vai dal gioielliere. Chi lo può sapere meglio di lui? Digli che vorresti vendere l’anello e chiedigli quanto ti darebbe. Ma non importa quello che ti offre: non glielo vendere. E ritorna qui con il mio anello.”

Il giovane riprese di nuovo a cavalcare.

Il gioielliere esaminò l’anello alla luce della lanterna, lo guardò con la lente, lo soppesò e disse al ragazzo:
“Dì al maestro, ragazzo, che se vuole vendere oggi stesso il suo anello, non posso dargli più di cinquantotto monete d’oro”.
“Cinquantotto monete?” esclamò il giovane.
“Sì” rispose il gioielliere. “Lo so che avendo più tempo a disposizione potremmo ricavare circa settanta monete d’oro, ma se ha urgenza di vendere…”

Il giovane si precipitò dal maestro tutto emozionato a raccontargli l’accaduto.

“Siediti” disse il maestro dopo averlo ascoltato.
Tu sei come questo anello: un gioiello unico e prezioso.
E come tale puoi essere valutato soltanto da un vero esperto.
Perché pretendi che chiunque sia in grado di scoprire il tuo vero valore?”
E così dicendo si infilò di nuovo l’anello al mignolo della mano sinistra.”

QUINDI:

LASCIA ANDARE, SPAZZA VIA TUTTI QUEI CONDIZIONAMENTI CHE NON TI FANNO SENTIRE ADEGUATO, ALL’ALTEZZA, PERFETTO, MERAVIGLIOSO, ESATTAMENTE COSI’ COME SEI : ti hanno convinto che è difficile ottenere una moneta d’oro, quando ne puoi avere settanta. Cinquantotto se hai fretta!

SAMASATHI: 

RICORDA CHE SEI UN BUDDHA! RICORDA CHE SEI UN RISVEGLIATO!

E, prim’ancora,

RICORDA CHE:

TU NON SEI QUESTO CORPO!

TU NON SEI I TUOI PENSIERI!

TU NON SEI LE TUE EMOZIONI!

TU NON SEI IL TUO PASSATO!

TU NON SEI LE TUE AZIONI!

E, SOPRATTUTTO, ANCHE SE NON NE HAI CONSAPEVOLEZZA, 

TU SEI IL DIVINO CHE SI MANIFESTA!

PERCHE’:

Una vecchia leggenda indù racconta che vi fu un tempo in cui tutti gli uomini erano Dei.

Essi però abusarono talmente della loro divinità, che Brahma – signore degli dei – decise di privarli del potere divino e di nasconderlo in un posto dove fosse impossibile trovarlo. Il grande problema fu quello di trovare un nascondiglio.

Quando gli dei minori furono riuniti a consiglio per risolvere questo dilemma, essi proposero la cosa seguente: “seppelliamo la divinità dell’uomo nella Terra”.

Brahma tuttavia rispose: “No, non basta. Perché l’uomo scaverà e la ritroverà”.

Gli dei, allora, replicarono: “In tal caso, gettiamo la divinità nel più profondo degli Oceani”.

E di nuovo Brahma rispose: “No, perché prima o poi l’uomo esplorerà le cavità di tutti gli Oceani, e sicuramente un giorno la ritroverà e la riporterà in superficie”.

Gli dei minori conclusero allora: “Non sappiamo dove nasconderla, perché non sembra esistere – sulla terra o in mare – luogo alcuno che l’uomo non possa una volta raggiungere”.

E fu così che Brahma disse: “Ecco ciò che faremo della divinità dell’uomo: la nasconderemo nel suo io più profondo e segreto, perché è il solo posto dove non gli verrà mai in mente di cercarla”.

A partire da quel tempo, conclude la leggenda, l’uomo ha compiuto il periplo della terra, ha esplorato, scalato montagne, scavato la terra e si è immerso nei mari alla ricerca di qualcosa che si trova dentro di lui.”

SAMASATHI:

RICORDATI CHI SEI

RICORDA CHE TUTTO CIO’ CHE VAI CERCANDO E’ DENTRO

E NON FUORI DI TE:

E’ NEL TUO RESPIRO

E’ NEL BATTITO DEL TUO CUORE

DEVI SOLO ASCOLTARE E RICORDARE CIO’ CHE GIA’ SAI,

PERCHE’ E’ DENTRO DI TE,

DA SEMPRE!

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